Immagine
 Foto di Gaia Zero... di Goran
 
"
Un'idea che non sia pericolosa non merita affatto di essere chiamata idea

Oscar Wilde
"
 
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Goran (del 21/04/2015 @ 09:36:10, in Musica, linkato 752 volte)
Brano proposto per Sanremo 2015.
L'idea era portare i Mayumana sul palcoscenico per creare la ritmica e nel contempo lo spettacolo. Questo video è stato montato velocemente con spezzoni di video miei, e di materiale trovato in rete, per poter presentare visivamente l'idea a Carlo Conti. Scartato Sanremo, poteva diventare la sigla del programma omonimo, ma nemmeno questa seconda possibilità è andata in porto. Chitarra resofonica accordata in G.

 
Di Goran (del 11/10/2014 @ 10:25:24, in Musica, linkato 1436 volte)

La notizia: Licenziati Coro e Orchestra dell'Opera di Roma.

Mi domando: In parlamento siedono personaggi come Razzi, o Gasparri, che non capiscono nemmeno le leggi che firmano. Hanno paghe stratosferiche per essere assolutamente incapaci. Con quello che prendono mensilmente, si potrebbero assumere artisti, che hanno studiato tutta la vita, e che emozionano un mare di persone. Ovviamente qui si parla di "Buon senso", cosa che sembra mancare da un bel po' in questa nostra benedetta penisola.



Il coro e l’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma saranno esternalizzati. E gli attuali componenti licenziati. Lo ha deciso, all’unanimità, il consiglio di amministrazione in accordo con il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Ad annunciare il maxi taglio è stato il sindaco di Roma Ignazio Marino durante una conferenza stampa in Campidoglio. 

Il sindaco della Capitale ha spiegato che coro e professori d’orchestra costano “circa 12 milioni di euro l’anno” e l’obiettivo è “risparmiarne 4,2 l’anno”. I risparmi che si prevedono con il licenziamento collettivo “sono pari a 3,4 milioni. Questo procedimento coinvolgerà 182 unità di personale su 460, non riguarda gli altri 278. Al momento non abbiamo cancellato l’Aida del 27 novembre”. La stagione lirica dello scorso anno era stata compromessa da continui scioperi sindacali che a metà settembre hanno portato alle dimissioni del direttore musicale Riccardo Muti“Si poteva pensare ad un rattoppo temporaneo, senza ambizioni di rinascita, potevamo procedere alla chiusura o a dettare una strategia che puntasse ad una vera e propria rinascita del teatro ed è quello che abbiamo fatto”.

Secondo il primo cittadino “il coro e l’orchestra potranno organizzarsi in associazioni e partecipare alle audizioni e bandi. Dal 1° gennaio 2015 avremo, dunque, un coro e un’orchestra esternalizzati, un modello già sperimentato in altre capitali europee, un modello innovativo”. 

“Scelta dolorosa ma necessaria”, il commento del ministro Franceschini, che ha ricordato come “non dappertutto sia successo questo e anzi con le stesse identiche regole altre Fondazioni lirico sinfoniche, come Scala e Santa Cecilia, all’opposto dell’Opera di Roma, hanno avuto buoni bilanci e ottime relazioni con i musicisti, crescendo di qualità sino a raggiungere i criteri per l’autonomia in base al decreto firmato proprio ieri”.

 
Di Goran (del 14/05/2014 @ 19:09:48, in Musica, linkato 805 volte)
Mi sono deciso. Nessuno suona le mie canzoni in spiaggia. Decisamente sono troppo difficili. Allora una serie di video su Youtube, forse puo' aiutare, e perche' no, dare qualche idea a chi gia' suona, o ha intenzione di iniziare.
 Buona visione, e se vi pare, iscrivetevi al mio canale, per avere le notizie in anteprima.


 
Di Goran (del 18/02/2014 @ 08:27:42, in Musica, linkato 1287 volte)


Da sempre gli artisti sono stati dei "Morti di fame". Nonostante creassero opere di bellezza infinita, sono morti in miseria e incompresi, mentre i soliti "potenti" dell'epoca, incapaci a tutto, se non ad accumulare ricchezza e potere prosp
eravano. Guardate Wolfgan A. Mozart. Qualcuno si ricorda forse chi era l'imperatore d'Austria in quel periodo? o il nome del Principe vescovo di Salisburgo suo padrone?. Pero' lui è sepolto in una fossa comune, morto di tisi e denutrito. Nel mio piccolissimo mi consolo cosi'.
Nessuno ricorda chi era capo del governo nel 1980, ma molti ricordano "Stasera l'aria è fresca - Tempo - Stella del Nord"... 
Forse moriro' di fame, ma sono quasi sicuro che le mie canzoni soppravviveranno ad Angelino Alfano!!! ah ah ah ah ah
 
Di Goran (del 17/12/2013 @ 13:20:16, in Musica, linkato 1132 volte)
Questo è l'unico modo di finanziare la musica direttamente. Steve Jobs, diceva: "Siate affamati, siate folli!". Io vi dico: "siate partecipi, e siate curiosi!." Leggete la presentazione, ed i perche' della mia partecipazione a questa idea.Guardate il video. Ascoltate i due brani che ho messo come assaggio. Decidete, e se possibile partecipate a questa avventura.



http://www.musicraiser.com/projects/1939
 
Di Goran (del 02/10/2013 @ 16:45:42, in Musica, linkato 1605 volte)
 
Di Goran (del 24/07/2013 @ 06:46:50, in Musica, linkato 1437 volte)

ritmo

Ho sempre evitato di occuparmi di Giovanni Allevi, perchè lo trovo semplicemente uno squallido fenomeno da baraccone spacciato per artista. Ritengo oltretutto ridicolo il suo modo di proporsi da ragazzino discolo, ormai oltretutto quasi quarantacinquenne, e da caricatura dell’ artista tormentato dalla ricerca dell’ ispirazione. Un personaggio che mi ricorda irresistibilmente la macchietta del Maestro Ubaldo Scannagatti, “ggenio della mòseca”, raffigurata in modo esilarante da Totò nel film “Totò a colori”. Delle sue creazioni poi, che si riducono a un banale accrocchio di musichette buone al massimo per la suoneria di un cellulare, suonate in un modo che farebbe vergognare uno studente del compimento medio pianistico, me ne importa meno di nulla. Questa volta però ho deciso di dire la mia, perchè il riccioluto ascolano l’ ha sparata decisamente troppo grossa.

Il fatto:

Giovanni Allevi: “Beethoven non aveva il ritmo, Jovanotti sì” (LaPresse)
GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO) – Jovanotti ce l’ha, Beethoven no. Il ritmo. Parola di Giovanni Allevi. “A Beethoven manca il ritmo. Quello lo possiede Jovanotti”. Questa è la frase esatta che Allevi ha pronunciato davanti ai giurati del Giffoni Film Festival. Poi ha spiegato perché Lorenzo Cherubini da Cortona sarebbe più “efficace” di Ludwig van Beethoven:
“Un giorno ho capito che dovevo uscire dal polverone e cambiare approccio con la musica, anche se si trattava di quella classica. Stavo ascoltando a Milano la Nona Sinfonia di Beethoven. Accanto a me un bimbo annoiato che chiedeva insistentemente al padre quando finisse. Credo che in Beethoven manchi il ritmo. Con Jovanotti, con il quale ho lavorato, ho imparato il ritmo. Con lui ho capito cos’ è il ritmo, elemento che manca nella tradizione classica. Nei giovani manca l’ innamoramento nei confronti della musica classica proprio perché manca di ritmo”.
Non è la prima volta che il pianista di Ascoli Piceno attacca il mondo della musica classica. Allevi poi ha svelato ai ragazzi del Giffoni la sua amarezza per essere continuamente attaccato:
“Non posso entrare in molti Conservatori italiani, mi dispiace ricevere a volte le contestazioni degli studenti che li frequentano, mi dispiace sapere che non potrò varcare le loro porte, ma so che la cosa importante è raggiungere il cuore della gente. Lì la mia musica può entrare. Mi ha fatto male sapere che persone autorevoli mi consideravano un impostore”.
“La musica è una strega capricciosa, una donna bellissima che mi regala una manciata di note e poi fugge via. Bisogna essere dei dannati per scrivere una musica come quella che compongo io. Per me la musica è una questione di vita e di morte, è qualcosa che mi sconvolge e mi fa dannare”.

Beh intanto, caro signor Allevi, non so se le farà ulteriormente male il sapere che anch’ io, persona tutt’ altro che autorevole, la considero un impostore, proprio come ha detto Lei. Ma vediamo di commentare in modo più dettagliato queste stupidaggini. Dunque, secondo l’ illuminata opinione del genio, Beethoven non avrebbe ritmo e sarebbe noioso perchè annoia i bimbi. A parte il fatto che, in base alla mia esperienza, se fischietti a un qualsiasi bambino europeo le prime note dell’ Inno alla Gioia lui è in grado di riconoscerlo e continuarlo, qui da noi spesso anche ricordandone le parole del testo, secondo il signor Allevi il ritmo sarebbe quella pulsazione sempre uguale caratteristica di tante canzoni odierne? I suoi professori di Conservatorio non gli hanno mai parlato dell’ Allegretto dalla Settima Sinfonia che si basa sulle scansioni della metrica greca antica come il dattilo e lo spondeo? È al corrente il signor Allevi del fatto che il primo tempo della Quinta Sinfonia di Beethoven negli anni Settanta fu addirittura arrangiato per farne un brano di disco music, “A Fifth of Beethoven”, che divenne un successo mondiale e fu anche inserito nella colonna sonora del film “Saturday night fever”? Mi dispiace, ma trovo che sia davvero difficile trovare un concentrato di ignoranza e superficialità maggiore di quello contenuto nell’ affermazione del signor Allevi. Il ritmo, checchè lui ne dica, non è il “bum-bum” che ti fa venir voglia di ballare, è una delle nozioni fondamentali che vengono impartite a chiunque studi musica, la base di qualunque genere musicale, dal Barocco all’ Hard Rock. E secondo quanto affermato da costui, Beethoven non lo saprebbe usare e Jovanotti sì? Complimentoni davvero…

Purtroppo, le sentenze e la stessa figura artistica del signor Allevi non sono altro che il risultato di 30 anni in cui, in Italia, istituzioni e media hanno pervicacemente azzerato il senso critico del pubblico e, peggio ancora, il “piacere del bello”.
Allevi ne è solo l’ ultimo esempio. Ormai non si distingue più l’ artista in base al  talento e alla professionalità, bensì perchè “Piace alla ggggente, quindi è arte”. È il concetto puramente commerciale e utilitaristico della prevalenza dell’ immagine sulla sostanza, soprattutto quando per apprezzare la “sostanza” si richiederebbe una preparazione e una cultura che l’ istruzione sembra decisamente non più in grado, in senso generale, di fornire. Quindi, urge dare alla gente l’ illusione di poter essere acculturati senza sforzo. Il riassunto di “Selezione” per dare l’ illusione di aver letto il romanzo, il bigino per dare l’ illusione di aver studiato. In questo particolare caso, il “personaggio forte e fragile al tempo stesso” per dare l’ illusione della genialità accessibile a tutti.

A questo punto mi viene spontaneo citare Fedele D’ Amico, che scrisse a suo tempo:

“Si possono avere le opinioni più diverse su quale e quanta cultura si possa e debba diffondere fra tutti i cittadini. Ma una cosa dovrebb’ essere pacifica: non che la Fenomenologia dello spirito, neanche le quattro operazioni si possono iniettare con la siringa. Cultura, a qualsiasi livello, è iniziativa e attività”.

Il contrario di quanto propugnano questi personaggi e coloro che li sostengono con la scusa che giovano alla divulgazione. No signori miei, ogni disciplina necessita di una preparazione di base che non può essere elusa: è il fruitore che deve prepararsi, non certo l’ arte imbruttirsi per rendersi maggiormente appetibile. Se voglio leggere un trattato di fisica teorica o di epistemologia metto in conto difficoltà che – pur nella scelta di testi divulgativi – sono connaturate alla disciplina stessa, non pretendo che sia di lettura immediata come la Gazzetta dello Sport. Lo stesso dicasi per la musica d’ arte: si può partire da un repertorio più facile e immediato, ma non mandare tutto “in vacca” per renderla maggiormente fruibile a chi non vuole fare alcun passo per comprenderla. La “musica” di Allevi non ha alcuna valenza divulgativa, esattamente come i romanzi di Federico Moccia non sono la base per instillare nei giovani la passione per la letteratura classica.

Per citare ancora D’ Amico:

“Questa operazione rientra nel consueto obbiettivo della civiltà mercantile, che com’ è noto è la sostituzione del valore di scambio al valore di consumo; e non è se non un’applicazione della tecnica pubblicitaria, consistente nel persuader tutti ad acquistare un certo prodotto in base al solo argomento che, appunto, lo acquistano tutti”.

Due considerazioni per concludere. La prima è che, visto il fatto che questo messere è addirittura invitato a suonare per istituzioni ufficiali come il Senato della Repubblica, c’ è davvero da rallegrarsi del fatto che il Premio Nobel non venga assegnato in Italia. La seconda riflessione è che il signor Allevi è ormai suo malgrado prigioniero di un meccanismo di promozione pubblicitaria che lo obbliga ogni volta ad alzare il tono delle sue dichiarazioni nel tentativo di farsi notare. Alla prossima occasione dirà  che a Vivaldi manca il senso dell’armonia e della forma, a Bach quello del contrappunto, a Verdi quello della melodia, a Mozart e Rossini quello dell’ umorismo. A noi però, giunti a questo punto, comincia a scarseggiare davvero la pazienza…

 
Di Goran (del 14/01/2013 @ 19:42:33, in Musica, linkato 1305 volte)
Il video piu' costoso della storia, dopo quelli di Michael Jackson. Tre mesi di lavorazione, dall'Antatide, alle pianure del Kentuky. Dalle cime dell'Himalaya ai deserti africani. Elicotteri, riprese aeree. Una troupe di 96 persone tra organizzazione, cameraman, trucco, trasporti, logistica,catering, ecc ecc.
15.000 comparse per ricreare la battaglia di Waterloo..
Ed alla fine anche l'incontro con il presidente...

ps: Se credete ad una sola parola di quello che ho scritto..... potete continuare a votare per B. ah ah ah ah




 
Di Goran (del 16/11/2012 @ 07:06:47, in Musica, linkato 1461 volte)


Non cambia mai nulla. Trent'anni fa certi meccanismi erano identici ad oggi... a parte la comodità dei computer.
Mi spiego meglio...
Un Artista produce un'opera. Non importa se musica, pittura, letteratura o poesia. Passa il suo lavoro al pubblicitario o "promoter", il quale si inventa qualcosa per far parlare la stampa.
Prepara un comunicato, che descrive, esalta, inventa con mille aggettivi il cosiddetto prodotto da vendere.
Non importa se è una cosa vera, coerente con l'opera, oppure no. Importa solo se fa notizia.
Ma l'espressione artistica non è un dentrificio, che sbianca, lucida, toglie l'alito cattivo.
A volte è solo un'emozione. E si sa che le emozioni sono la cosa piu' difficile da descrivere a parole.
Nella mia lunghissima carriera ne ho viste di cotte e di crude.
Quello che ricordo di piu', è stata la promozione per un 45 giri di un giovane autore di Bolzano, che per sua sventura era anche iscrtto ad una scuola di nuoto..
Era il periodo delle medaglie d'oro olimpiche delle tuffatrici altoatesine.
Be' il promoter si era inventato la parola. " TUFFAUTORE" per reclamizzare il disco. Una carriera rovinata al primo passo.. :)
Credo che anche i giornalisti musicali abbiano un loro gusto ed una loro sensibilità. Basterebbe facessero il loro lavoro dignitosamente, ascoltando magari il prodotto del quale stanno scrivendo.
Ma sicuramente è piu' facile fare un: "Copia&Incolla" di un comunicato stampa gia' preconfezionato. Rimane piu' tempo per navigare su Facebook.
 
Di Goran (del 29/10/2012 @ 22:20:10, in Musica, linkato 2539 volte)
Brano numero 3: "Il respiro degli amanti"..
Stavo passeggiando sulla spiaggia, una fredda e piovosa mattinata di gennaio. Vedo delle orme sulla spiaggia. Lui e lei. Le orme uscivano dall'unico albergo aperto nella stagione invernale. Due innamorati che si nascondono, ho pensato.. Un freddo cane, ma loro di sicuro si tenevano stretti stretti..
Sono tornato a casa, e la canzone è nata quella notte.
Avevo anche avuto l'idea di un video, che ho inizialmente fatto in maniera frettolosa.. Ma mancava la figura femminile. Ora è completo... " Il dolore di un piccolo ricordo, che non fa piu' male.."
;)


 
Pagine: 1 2 3
Ci sono 33 persone collegate

< agosto 2017 >
L
M
M
G
V
S
D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
     
             

Cerca per parola chiave
 


Titolo
Foto (5)

Le fotografie pił cliccate

Titolo
La musica si gode al meglio:

 Dal vivo
 Cuffietta ed Mp3
 Ah il vecchio Vinile!
 Me la suono e me la canto

Titolo
Sto ascoltando
John Mayer

Sto leggendo
Vacanze Matte

Sto guardando
Il colore viola




24/08/2017 @ 02:54:00
script eseguito in 86 ms