Di Goran (del 29/04/2009 @ 19:26:03, in Musica, linkato 160 volte)
A scuola ci insegnano che le pagine della storia vengono scritte dai grandi uomini. Condottieri, capi di stato, politici ecc. Mai dal popolo, mai dalla piccola gente. Quelli hanno solo bisogni primari, come gli animali. Mangiare, dormire, coprirsi, riprodursi. E come animali vengono trattati dalla storia stessa. Come carne da cannone durante le guerre, come elettori e consumatori influenzabili durante la pace. Rincoglioniti dalla pubblicità e dalla televisione, bombardati giornalmente da spot che creano finti bisogni, finti modelli da imitare, finti eroi. Eppure la cosa che distingue veramente gli uomini dalle bestie e' il colore della fantasia. Questa ha generato nei millenni i "veri" grandi uomini. Non condottieri che attraverso lo sterminio di intere popolazioni hanno conquistato il mondo, o Politici che lo hanno controllato e diretto e amministrato, bensi' artisti che lo hanno abbellito. Grandi Poeti, Scrittori, Pittori, Scultori, Architetti e Musicisti, che ancora oggi ci riempiono il cuore di meraviglia. Ci emozionano a volte fino alle lacrime. Ma se andiamo a leggere la storia della loro vita, ci accorgiamo che tutti elemosinavano la soppravvivenza al potente di turno. Signorotti, Papi, Nobili, che commissionavano opere di cui nemmeno capivano la grandezza, e le pagavano quattro ducati. Molto spesso dovevano combattere contro colleghi d'infimo ordine che si erano conquistati con l'adulazione il favore del signore. I loro nomi sono scomparsi nel fiume della storia, ma quanta bellezza ci siamo persi per questa cecita' e stupidità umana? Non cambia mai nulla a quanto pare nel flusso degli eventi, ed un Lorenzo il Magnifico, e' lungi dal rinascere. Dicono poi, che il tempo rende giustizia.. Ed allora aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo.....
Di Goran (del 28/04/2009 @ 20:39:01, in Politica, linkato 143 volte)
Le bambine gli sono piaciute fin dalla tenera età. Crescendo, l'abitudine al corteggiamento non gli è passata, nonostante i matrimoni e la professione di cattolicesimo. Devo dire che sotto sotto, come me, lo hanno invidiato milioni di maschi Italiani. Io al massimo, arrivo ad offrire alle belle donne una cena, o un mazzo di rose... Lui, un ministero, o un seggio in Europa. Qui la mia invidia cade, e subentra un altro sentimento, che non posso esprimere su questo Blog.
Di Goran (del 25/04/2009 @ 13:55:18, in Musica, linkato 181 volte)
In tutta la mia produzione discografica, non ho mai fatto un "Live". Avevo troppe cose nuove da proporre, e la cosa mi è sempre sembrata un :"Vorrei ma non posso". Ora invece l'idea e' quella di riproporre le canzoni d'amore con un quartetto d'archi e due legni (clarino&oboe) e registare il tutto in un teatro. Anche un video del concerto e' allo studio, in modo da poter proporre il tutto in DVD. La riscrittura per orchestra, la affidero' sicuramente ad un mio amico di vecchissima data, Vito Andrea Morra. Un giovane direttore d'orchestra di Bari, che non ha nulla da invidiare ai piu' grandi trascrittori europei. Ma l'idea che mi stuzzica di piu' e' quella del teatro. Ho un repertorio enorme. Canzoni che raccontano tantissime storie, e tantissime atmosfere musicali. Vorrei con uno scrittore, fare il processo inverso di quello che si fa di solito. Partire dalla colonna sonora per arrivare alla storia del film. Credo che uno come Baricco o Paolo Jedlowski ,ad esempio, ascoltando le canzoni le legherebbero insieme con una bellissima storia. Per me non si tratterebbe nemmeno di recitare. Mi basterebbe raccontare. In fin dei conti è quello che faccio da piu' di trent'anni.
Di Goran (del 22/04/2009 @ 23:27:44, in generale, linkato 139 volte)
Per essere un pittore.. bè lo è! Non si nega. Che un Dj lavori nel settore della musica, è vero, non si nega. Che un giornalista scriva, è vero.. lo faceva anche Shakespeare. Anche io cucino come il capo Chef di Chez Maxim... I politici si occupano di politica, come Ghandi o Theodore Roosevelt.. Magari a ben guardare, non e' proprio la stessa cosa.. Ma non stiamo a cercare il pelo nell'uovo!!
Di Goran (del 22/04/2009 @ 22:17:04, in generale, linkato 144 volte)
La fedeltà è la virtù dei cani! Questa battuta che circola da quando esiste l'uomo, sembra abbia trovato una conferma scientifica. Pare che la crisi del quarto-settimo anno delle coppie sia un fatto naturale. Il tentativo di madre natura di evitare errori genetici in accoppiamenti sbagliati. In pratica, dopo quattro o sette anni, cala il desiderio, dato che il bambino nato dall'unione, è abbastanza grande da poter seguire la madre. La coppia scoppia e se ne riforma una nuova, con altre potenzionalità. I geni si rimescolano, e la razza umana ha piu' possibilità di sopravvivenza. Oggi poi che non siamo piu' abituati alle rinunce, le separazioni sono all'ordine del giorno. Certo, le nostre vite sono piu' piene ed interessanti di un secolo fa, ma a volte penso a Cenerentola ed il Principe Azzurro. E vissero felici e contenti... Un mio amico diceva spesso: " Ma se incontro la donna della mia vita.. cosa ne faccio di mia moglie?? "
Di Goran (del 20/04/2009 @ 22:24:30, in generale, linkato 137 volte)
Siamo abituati a vivere giorno per giorno. Nessuno riesce a pianificare la propria vita per gli anni a venire. Non riusciamo ad immaginare un futuro . La casa, la famiglia, il lavoro, i figli. Non esistono piu' certezze. Siamo bombardati da notizie di instabilità mondiali, crisi continue, guerre e disastri. Sembra quasi che il progresso fatto nell'ultimo secolo, dalla tecnologia alla medicina, ci abbia portato alla fine in un vicolo cieco. Non alziamo piu' la testa per protestare, facciamo fatica ad accettare qualunque nuova idea. Il rinascimento è lontano. I giovani, fanno fatica a sognare. Gli idoli che ci sono stati proposti dalla televisione per anni, sono crollati rovinosamente. Non c'e' nulla oramai che ci stupisca o ci indigni fino in fondo. Forse tutto questo e' il preludio ad una nuova alba. Ad un'era dell'Acquario per tutta l'umanita'. Un'era di buon senso e di valori universali. Un'era di molti fatti e poche chiacchere. Forse bisogna decadere, per potersi rialzare. Io mi auguro di vivere abbastanza per vedere questo cambiamento. Sarebbe bello sapere che c'e' ancora futuro.
Di Goran (del 20/04/2009 @ 00:42:05, in Musica, linkato 155 volte)
L'ennesima disgrazia. Un terremoto non si puo' evitare o prevedere, si potrebbero limitare i morti. Ma non si fa perchè non conviene. Meglio lucrare sulle costruzioni, pagare bustarelle per controlli fasulli, e sperare di farla franca. Siamo in Italia, e le probabilità di passare impuniti sono quasi garantite. Tra un pò non se ne parlerà piu' e le voci di quelli che ora piangono per i figli, fratelli, o genitori periti sotto le macerie, verranno soppraffatte dal solito brusio mediatico. Adesso pero' e' il momento della commozione. Degli aiuti umanitari e della mobilitazione generale. Mi sono arrivate come musicista, decine di richieste per serate di beneficenza pro terremotati. Non ho potuto aderire a tutte, ma faro' del mio meglio. Nel frattempo faccio una considerazione. Come mai, quando un musicista ha bisogno di lavorare, deve chiedere quasi la carità di una serata, a politici o amministratori? Gli stessi che in campagna elettorale chiedono i suoi servizi "gratuitamente" per una causa politica? Perchè quando va in televisione, a riempire spazi di ascolto che vengono pagati dalla pubblicità' o dal canone, non gli viene riconosciuto nemmo un euro come rimborso spese, con la scusa che sta si sta facendo pubblicità, mentre presentatori e vallette hanno compensi milionari? Perche'quando servono interventi di beneficenza non fanno spettacolo loro?? Gli spazi della musica si stanno riducendo sempre di piu', e le cose si fanno sempre piu' difficili. Forse quando saremo spariti come animali estinti, qualcuno si ricorderà che una volta c'era qualcuno che scriveva canzoni e sapeva suonare uno strumento, e che esisteva qualcosa di piu' interessante del Karaoke.