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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Goran (del 15/02/2009 @ 12:27:08, in Musica, linkato 133 volte)
Di Goran (del 14/02/2009 @ 10:34:05, in Politica, linkato 174 volte)
Io mi dovrei occupare di Musica, in questo Blog, Ma e' più forte di me. Dopo un presidente del Consiglio che dice, poi nega, poi ridice e poi rinega, ed alla fine come i bambini, da' la colpa al compagnuccio di giochi, dicendo" Ha cominciato prima lui!!!", Abbiamo adesso un rappresentante del senato che dopo aver fatto la famosa legge "Gasparri" dice un sacco di bestialita' sul capo dell stato, sulle sue "supposizioni" mediche, poi negate, ed adesso sulla liberta' di stampa e di opinione!! sentite questa!: " Santoro e il presunto comico Vauro sono due volgari sciacalli che vomitano insulti con le tasche piene di soldi dei cittadini. Gente così offende la verità, alimenta odio e merita solo disprezzo totale della gente perbene. L'insulto è la loro regola. Colpa di gestori della Rai che per fortuna stanno per essere cacciati come meritano!!!!"
Ho notato che il nostro Gasparri assomiglia sempre di piu' a Schicchi, il marito e manager di Cicciolina... Separati alla nascita.. In versione meno soodisfatta pero'...
Di Goran (del 04/02/2009 @ 10:50:06, in generale, linkato 156 volte)
La Gelosia: Avevo 19 anni. Stando sdraiato nel letto della mia stanza, potevo vedere la finestra della cucina dell'appartamento ad angolo, al piano di sopra del mio condominio. Qull'appartamento era abitato da poco, da una giovane coppia appena sposata. Lui era di una gelosia ossessiva. A volte violenta. I litigi erano all'ordine del giorno, ed erano diventati una favola in tutto il palazzo. In ascensore, se li incotravi, lui aveva lo sguardo di un lupo idrofobo, e lei gli occhi bassi. La seguiva ovunque. In chiesa, al supermercato.. ovunque e sempre. Io la vedevo lavare i piatti del pranzo o della cena, stando sdraiato sul mio lettino, e lei ricambiava lo sguardo dalla finestra, con qualche timido sorriso. Ho iniziato a parlarle con l'alfabeto muto a settembre. Lei poteva solo accennare un si o un no con la testa. Dopo otto mesi, il piano era pronto. Alle due di pomeriggio di una calda giornata di maggio, lei si mise alla finestra della camera da letto e fece cadere l'anello nel giardinetto sottostante. Imploro' il marito ad andare giu' a riprenderlo, lei lo avrebbe guidato nella ricerca da sopra. Appena uscito e sceso il marito, io salivo ed entravo in camera. Lei appoggiata alla finestra gridava:" no piu' a sinistra, .. piu' a destra..." E io dietro facevo quello che dovevo fare. Quando tutto fini', lei gli fece trovare la preziosa fede. Lui non l'aveveva mai persa di vista un secondo... pero'..... La mia conclusione a quel punto fu che la gelosia, fosse uno dei sentimenti piu' inutili della psiche umana....  Non che io ne sia stato immune poi nel tempo, ma e' una storiella che ho sempre tenuto presente... P.s. Riciclato dal Decamerone a modo mio..
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