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Ricordando...
Di Goran (del 01/07/2016 @ 12:03:46, in Generale, linkato 299 volte)

Esattamente cento anni fa, il primo luglio del 1916, alle ore sette e trenta del mattino, a nord della Francia in una regione chiamata “Somme”, migliaia di giovani inglesi uscivano dalle trincee per andare incontro a morte certa. Avevano tutti un’età compresa tra i diciannove ed i venticinque anni. Erano in gran parte volontari. Studenti, poeti, operai. Le trincee tedesche erano ad una distanza tra gli ottocento ed i millecinquecento metri. Il generale inglese Haig pensando che se avessero corso, sarebbero arrivati sulle trincee tedesche senza fiato, ed incapaci di combattere, ordino’ loro di camminare! E camminarono. Camminarono contro le raffiche di mitragliatrici, i colpi di fucile, le esplosioni delle granate e dei “Shrapnel”. Camminarono e morirono a miglia. 58.000 uomini solo nelle prime ore. Qualcosa come cinque volte le vittime dell’operazione di sbarco in Normandia, nella seconda guerra mondiale. Le perdite inglesi sulla Somme, arrivarono in quei giorni ad un totale di 419.654 vittime, quelle francesi 204.253, e quelle tedesce stimate tra 450.000 e i 600.000. Tutto per una striscia di terreno che non superava i cinque kilometri. Erano ragazzi giovani, appena affacciati alla vita. Leoni guidati da asini, come dice la storia. Non hanno avuto una moglie e dei figli, non hanno avuto un futuro o dei sogni da sognare. Erano impauriti, terrorizzati, coscienti di morire, ma avanzarono ugualmente, in nome di un ideale di libertà. Loro probabilmente e la loro non nata progenie, avrebbero capito meglio l’idea di Europa Unita. Ma sono morti in una giornata di luglio di cento anni fa, lasciando il futuro in mano ai politici imboscati ed ai generali, che la prima linea non l’hanno mai vista, ma che erano bravissimi a dare ordini e pontificare su cosa sia giusto o sbagliato. Come per esempio… Camminare incontro alle mitragliatrici.